Ogni anno, il 31 maggio, la Giornata Mondiale Senza Tabacco richiama l’attenzione sui danni causati dal fumo e sull’importanza della prevenzione, soprattutto tra le nuove generazioni. Oggi, accanto alle sigarette tradizionali, si stanno diffondendo sempre di più sigarette elettroniche e dispositivi a tabacco riscaldato, spesso percepiti come innocui ma capaci di creare nuove forme di dipendenza, in particolare tra i più giovani.
I dati più recenti confermano quanto il tema sia urgente. Secondo il rapporto AIOM “I Numeri del Cancro in Italia 2025”, nel biennio 2023-2024 il 24% degli italiani tra i 18 e i 69 anni fuma e il consumo di dispositivi elettronici continua a crescere soprattutto tra i più giovani. L’uso della sigaretta elettronica coinvolge infatti l’8% dei ragazzi tra i 18 e i 24 anni, mentre i prodotti a tabacco riscaldato sono passati dallo 0,5% del 2018 al 4,6% nel 2024. Il rapporto evidenzia inoltre come questi dispositivi non sostituiscano le sigarette tradizionali, ma spesso si aggiungano ad esse, aumentando complessivamente l’esposizione agli effetti nocivi del fumo.
È in questo contesto che la prevenzione assume un ruolo fondamentale. Non solo come trasmissione di informazioni corrette, ma come occasione di confronto, ascolto e costruzione di consapevolezza.
Cosa possiamo fare: le azioni di LILT Padova
L’età pre-adolescenziale e adolescenziale è caratterizzata da profondi cambiamenti: è il tempo in cui si costruisce la propria identità, si cercano nuove autonomie, si mettono alla prova limiti e relazioni. È anche una fase in cui il bisogno di appartenenza e il desiderio di sentirsi riconosciuti possono rendere più vulnerabili ai comportamenti a rischio.
Per questo, come sottolinea anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la scuola può diventare un luogo fondamentale di promozione della salute, ascolto e prevenzione.
Costruire salute insieme
Valorizzare le funzioni protettive del gruppo e creare spazi di pensiero condiviso è proprio l’obiettivo degli interventi promossi attraverso i percorsi di “Costruire Salute”, attivi dal 2012 e diffusi in modo sempre più capillare nel territorio anche grazie alla collaborazione con la Fondazione Cariparo.
Ogni anno il progetto coinvolge circa 4.000 studenti, promuovendo incontri nelle classi sui temi della salute fisica e psicologica, delle relazioni, delle emozioni e dei comportamenti a rischio.
Il ruolo degli adulti
L’esperienza nelle scuole mostra quanto i giovani desiderino sentirsi accompagnati da adulti capaci di offrire punti di riferimento credibili, ma anche accolti nelle loro capacità di riflessione e partecipazione. Accogliere queste risorse significa investire non solo nella prevenzione, ma anche nella costruzione di una comunità più consapevole e generativa.
Ringraziamo i dirigenti scolastici, gli insegnanti e le famiglie che ogni anno sostengono queste attività, rendendo possibile il lavoro quotidiano degli psicologi e psicoterapeuti LILT Padova.
La voce dei ragazzi
In occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco, LILT Padova ha scelto di condividere un video realizzato da alcuni studenti nell’ambito di “Bacco, Tabacco e…”, uno dei percorsi promossi nelle Scuole Secondarie all’interno del progetto “Costruire Salute”.
Il messaggio dei ragazzi è diretto e autentico: racconta come le dipendenze da sostanze possano offuscare le potenzialità del corpo e della mente, ma invita anche a riflettere sul ruolo dei contesti sociali e ambientali, che possono favorire la diffusione di comportamenti rischiosi oppure sostenere la costruzione di una cultura più consapevole.
Guarda il video 👇
Realizzato dagli studenti e studentesse della IV ginnasio sez. C (a.s. 2023-24) del Liceo Tito Livio di Padova.
LILT è impegnata ogni giorno nell’educazione alla salute attraverso programmi rivolti a scuole, famiglie e comunità locali, con attenzione anche alla prevenzione del fumo e delle nuove forme di consumo di nicotina tra i giovani.
“𝑃𝑒𝑟 𝐿𝐼𝐿𝑇 𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑣𝑒𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑠𝑜𝑙𝑡𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑢𝑛 𝑖𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒 𝑑𝑖 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑒 𝑖𝑛𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑡𝑖𝑣𝑒 𝑜 𝑑𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑠𝑎𝑛𝑖𝑡𝑎𝑟𝑖: 𝑒̀ 𝑢𝑛𝑎 𝑣𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒 𝑎𝑙 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑖𝑙 𝑑𝑖𝑟𝑖𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑒 𝑎 𝑣𝑖𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑛 𝑎𝑚𝑏𝑖𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑠𝑎𝑙𝑢𝑏𝑟𝑖, 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑖 𝑑𝑎 𝑑𝑖𝑝𝑒𝑛𝑑𝑒𝑛𝑧𝑒 𝑒 𝑑𝑎 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑠𝑐ℎ𝑖𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑞𝑢𝑒 𝑒𝑣𝑖𝑡𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖. 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎 𝑎𝑔𝑖𝑟𝑒 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎 𝑚𝑎𝑙𝑎𝑡𝑡𝑖𝑎 𝑠𝑖 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑎 𝑠𝑣𝑖𝑙𝑢𝑝𝑝𝑎𝑟𝑒, 𝑟𝑖𝑑𝑢𝑐𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑙’𝑒𝑠𝑝𝑜𝑠𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑖 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑠𝑐ℎ𝑖𝑜, 𝑝𝑟𝑜𝑡𝑒𝑔𝑔𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎𝑡𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖 𝑒 𝑙𝑒 𝑓𝑎𝑠𝑐𝑒 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑣𝑢𝑙𝑛𝑒𝑟𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑜𝑝𝑜𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑢𝑜𝑣𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑒𝑠𝑝𝑜𝑛𝑠𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑐𝑜𝑙𝑙𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑎”. Prof. Francesco Schittulli, senologo-chirurgo e oncologo, Presidente di LILT Nazionale.
Articolo redatto con il contributo degli psicologi e psicoterapeuti di LILT Padova.
