Oltre 180 partecipanti al convegno scientifico promosso da LILT Padova, in occasione dei 50 anni della sua fondazione, per approfondire le nuove frontiere in una delle tematiche che sta più a cuore alla LILT.
Grande partecipazione il 24 ottobre 2025, all’Aula Magna “G. Galilei” dell’Università di Padova per il convegno scientifico “Carcinoma della mammella: la personalizzazione e l’innovazione dei trattamenti”, organizzato da LILT Padova in occasione del 50° anniversario dell’Associazione.
Oltre 180 professionisti sanitari, ricercatori e studenti provenienti da tutta Italia hanno preso parte a una giornata di confronto e aggiornamento sui più recenti progressi nella diagnosi e cura del tumore al seno.
L’evento, patrocinato da Regione del Veneto, Università degli Studi di Padova e Istituto Oncologico Veneto – IOV IRCCS, è stato curato scientificamente dalla prof.ssa Valentina Guarneri e dal dott. Alberto Marchet, che hanno coordinato un programma articolato in quattro sessioni dedicate ai nuovi approcci diagnostici, alle innovazioni chirurgiche, alle terapie personalizzate e alle nuove frontiere della radioterapia adattata.
Le parole del Presidente di LILT Padova, Dino Tabacchi
“celebrare i 50 anni di LILT Padova non significa guardare al passato, ma continuare a costruire il futuro. Cinquant’anni di impegno che trovano nella prevenzione del tumore al seno uno dei nostri cardini più saldi. In un mese, quello di ottobre, dedicato alla Campagna Nastro Rosa, vogliamo ricordare che la diagnosi precoce può davvero fare la differenza. È emerso con chiarezza quanto prevenzione, diagnosi precoce e accesso a cure efficaci possano cambiare la vita delle persone. Questa giornata ci ricorda l’importanza di fare rete, condividere conoscenze e impegno per costruire un futuro in cui il tumore al seno possa essere sempre più prevenuto, diagnosticato presto e curato al meglio. Come LILT, ripartiamo da qui, con la voglia di fare ancora di più al fianco delle donne, nelle campagne di prevenzione, nelle visite e nell’informazione, perché la cultura della prevenzione diventi patrimonio di tutti.”
Il convegno ha rappresentato non solo un momento di aggiornamento scientifico di altissimo livello, ma anche un’occasione per riaffermare il ruolo di LILT Padova nel promuovere prevenzione, educazione alla salute e collaborazione tra professionisti.
Un segno concreto della continuità di un impegno che, da cinquant’anni, unisce presenza sul territorio e impegno civile al servizio della salute di tutti.
Il Premio di laurea
Durante il convegno è stato conferito il Premio LILT per la miglior tesi di laurea in Senologia, consegnato dal prof. Francesco Schittulli, Presidente nazionale LILT e dal prof. Donato Nitti, presidente della commissione esaminatrice delle tesi di laurea.
La vincitrice del premio di mille euro è la dr.ssa Ilaria Dalle Mule, neolaureata a luglio 2025, con la tesi dal titolo Sviluppo di un modello di intelligenza artificiale per la predizione dell’acquisizione del fenotipo HER2-low nelle metastasi da carcinoma mammario, distintasi per l’originalità e innovazione dello studio, la sua accuratezza metodologica e l’applicabilità che esso può avere nella pratica clinica. Assegnata inoltre una menzione speciale alla dr.ssa Laura Trovò con la tesi dal titolo Valutazione dell’infiltrato linfocitario in pazienti con carcinoma mammario HER2 positivo sottoposte a terapia neoadiuvante.
