MOTO E SALUTE

ATTIVITA’ FISICA: INGREDIENTE PRINCIPALE PER UNO STILE DI VITA SANO

L‘American Institute for Cancer Research ha affermato che un terzo delle forme tumorali più diffuse potrebbero essere prevenute curando l’alimentazione, il peso corporeo e la regolare attività fisica, suggerendo quindi la basilare importanza dello stile di vita sia per le patologie cardiovascolari e metaboliche, sia per le patologie tumorali.

In particolare, l’attività fisica moderata (30 minuti al giorno) sembra avere un ruolo primario nella prevenzione primaria dei tumori del colon e della mammella oltre che probabilmente, dei tumori prostatici, polmonari e uterini.

Riducendo il grasso corporeo, si riduce il livello di estrogeni e di alcune cellule infiammatorie; l’attività fisica inoltre aiuta a rinforzare il sistema immunitario, specie se praticato all’aria aperta.

Fare attività fisica è quindi di fondamentale importanza in ambito oncologico, poiché l’esercizio fisico permette di mantenere un più efficace controllo sul peso corporeo, andando ad incidere sulla possibilità di recidiva della malattia, e consente di mantenere un buon livello di attività nella vita quotidiana.

Non tutte le attività fisiche sono tuttavia uguali; in ambito oncologico sono consigliabili attività non agonistiche, svolte sia individualmente, sia in gruppo privilegiando anche i benefici della relazione empatica e di condivisione di malattia che solo nel confronto possono instaurarsi. Esempi di attività suggerite sono yoga, jogging, nordic walking, acqua gym, tai chi, pilates, ballo o dragon boat.

CONSIGLI PRATICI
1 – Utilizza un contapassi o un’applicazione per smartphone che possa aiutarti a monitorare frequenza cardiaca e intensità/durata degli allenamenti in modo da poter apprezzare i progressi che il tuo corpo farà
2 – Cura l’alimentazione: la sola attività fisica è solo la metà, per un risultato completo, bisogna avere cura di sé anche a tavola
3 – Controlla periodicamente il peso corporeo e bevi molta acqua
4 – Non superare mai la soglia del dolore
5 – Affidati a professionisti sia per la cura della nutrizione, che del tuo benessere psico fisico: un fisiatra, un nutrizionista, uno psicologo .. la fonte delle tue informazioni è fondamentale.

Codice Europeo contro il Cancro
La Comissione Europea e l’Agenzia Internazionale per la Ricerca contro il Cancro ha emanato il Codice europeo contro il Cancro. Dodici semplici raccomandazioni per informare i cittadini su quanto possono fare per se stessi e le loro famiglie.
Si stima che in Europa quasi la metà dei decessi per cancro potrebbe essere evitata se venissero messi in atto questi suggerimenti e si ridurrebbe, inoltre l’insorgenza o l’aggravamento di molte malattie cronicodegenerative (malattie cardiovascolari, diabete, artrosi ecc.).
Due di questi suggerimenti riguardano l’attività fisica, il n° 2 “Evita l’obesità” e il n° 3 “Fai ogni giorno attività fisica”.

U.G.O. -UNITE GAREGGIAMO OVUNQUE
Donne in Rosa di Padova
Le U.G.O. – Unite Gareggiamo Ovunque – sono una squadra di dragon boat formata da donne operate di cancro al seno Fanno parte dell’Associazione Ricreativa Culturale Sportiva dei dipendenti dell’Università di Padova.
Il dragon boat è una disciplina sportiva che prevede gare su barche, con la testa e la coda di dragone, sospinte da 20 atleti, un timoniere e un tamburino che scandisce il tempo di vogata.
Le squadre di dragon boat in rosa sono nate in Canada alla fine degli anni novanta quando si è dimostrata l’utilità di questo sport alla riabilitazione psico-fisica delle donne operate al seno. La squadra padovana è nata nel giugno 2015 da un progetto pilota, nato da un’idea di Eleonora Capovilla, responsabile dell’Unità di Psiconcologia dello I.O.V. di Padova, e realizzatosi all’interno dello I.O.V. con la collaborazione tra l’UOC di Riabilitazione Ortopedica e quella di Psiconcologia, la Canottieri Padova e la Sezione Dragon Boat dell’ARCS.
Attualmente sono una trentina e si allenano due volte alla settimana alla Canottieri Padova sotto la guida di Michele Galantucci, atleta agonista nonché campione nazionale di dragon boat. Nel palmares la vittoria, nella categoria delle donne in rosa, alla II Edizione del Trofeo Dragon Porteo.

A cura di: Dott.ssa Lia Zanetti, Dott.ssa Irene Maghini; UOC Riabilitazione Ortopedica – Az. Ospedaliera di Padova